Come aprire una ludoteca

Come aprire una ludoteca

Come aprire una ludoteca

20 marzo 2017 0 commenti

Sei un eterno bambino o ti piace lavorare con i ragazzi e vorresti che il tuo lavoro fosse un gioco? Allora l’apertura di una ludoteca è ciò che fa per te! Una ludoteca altro non è, che un locale aperto al pubblico, nel quale i più piccoli possono trascorrere il tempo divertendosi e giocando, dietro pagamento, da parte dei genitori, di una retta mensile, un biglietto d’ingresso o una tariffa oraria. Il “pubblico” delle ludoteche è molto eterogeneo e va dai bambini più piccoli (3-5 anni) ai ragazzini/adolescenti. Proprio per questi motivi, l’apertura di una ludoteca può essere allo stesso tempo impegnativo e gratificante.

Cosa serve per l’apertura di una ludoteca

Diversamente da un asilo o un doposcuola, la ludoteca non presuppone il possesso di doti professionali particolari. Alla base del lavoro c’è il divertimento e il gioco, che può essere organizzato per attività di gruppo o per ogni singolo bambino, al solo scopo ricreativo, senza dover seguire quindi, un vero e proprio percorso formativo. Per questo, non sono richieste esperienze specifiche e nemmeno diplomi, ma tutto ciò che serve è un ampio locale: sicuro, spazioso, ma soprattutto conforme alle norme.

  • Superficie minima di 80 mq (ad ogni bambino deve essere garantito uno spazio di gioco di almeno 4 mq);
  • Posizione al piano terra del locale o comunque facilmente raggiungibile;
  • Dotato di accorgimenti e attrezzature necessarie ad accogliere i disabili.

L’iter da seguire

Anche se non vengono richiesti titoli di studio particolari, aprire una ludoteca presuppone il possesso di dori tipiche di un educatore. Per questo motivo si consiglia comunque di seguire qualche corso apposito: spesso vengono organizzati da Enti pubblici o dalla Regione.

Di regione in regione, invece, cambia l’iter burocratico. Dunque, prima di aprire una ludoteca, è indispensabile recarsi presso gli sportelli dedicati del proprio comune per conoscere le norme vigenti.

Se la ludoteca viene aperta per scopi commerciali (quindi viene utilizzata da persone che pagano), è comunque necessario:

  • Aprire partita IVA;
  • Iscriversi al Registro delle Imprese;
  • Regolare eventuali dipendenti o la posizione previdenziale;
  • Presentare la comunicazione di inizio attività al Comune;
  • Richiedere l’autorizzazione per l’esposizione di insegne al Comune.

Ludoteca: quanto mi costa?

Siamo nell’ambito delle ipotesi, poiché le cifre possono variare in base alle proprie esigenze, ma in media si spendono dai 10.000 ai 15.000 euro. Il budget è variabile in quanto non sono richieste particolari attrezzature per la sua apertura (tra accessori, giochi e arredamento). Tuttavia, persistono spese da non sottovalutare e che sono ineliminabili. Considerando il pubblico a cui si rivolge questo servizio, la ludoteca dovrà presentare un locale sicuro e a misura di bambino. Quindi non possono mancare gli impianti d’emergenza, tessuti e suppellettili ignifughi, messa in sicurezza di porte e finestre, protezioni del mobilio a misura di bambino e pavimenti antiscivolo.

Il Franchising può essere una soluzione

Aprire una ludoteca non è difficile, quello che è difficile, invece, è accattivarsi le persone e far si che abbia successo. Per un Franchising si spende qualcosa in più (circa 20.000 euro), ma saranno loro ad arredare in modo professionale il locale, si occuperanno della pubblicità e garantiscono un certo successo attraverso il loro “marchio”.

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