Come aprire una palestra

Come aprire una palestra

Come aprire una palestra

28 luglio 2016 0 commenti

Come aprire una palestraFare attività fisica è qualcosa di estremamente importante per il benessere del corpo. Ci sono tanti modi per fare attività fisica. Molto dipende anche dalle proprie passioni o dagli obiettivi che si vogliono raggiungere. Ci sono tanti ragazzi ma anche persone adulte che si iscrivono alla palestra. In palestra è possibile allenare tutti i muscoli del corpo e sviluppare un fisico tonico. Non tutti, però, vanno in palestra con l’assillo di sfoderare, prima o poi, un fisico perfetto. E’ anche un modo per rilassarsi facendo attività fisica in compagnia di altre persone. Ecco perché potrebbe essere interessante, per chi opera nel mondo dell’imprenditoria, aprire una palestra. Si tratta di un’opportunità interessante per chi ama il settore del fitness e che potrebbe apportare grandi benefici anche dal punto di vista economico. Nonostante la crisi economica nella quale è piombata l’Italia negli ultimi anni, le palestre sembrano non aver riscontrato cali in termine di iscrizioni da parte degli utenti. In un mondo dove l’aspetto estetico e l’apparire assumono molta importanza le persone non rinunciano facilmente alla palestra e a tutte quelle attività fisiche importanti per il benessere del proprio corpo.

I servizi di una palestra

C’è chi prende la palestra come una fissazione, finendo per trascorrere in questo luogo gran parte delle proprie giornate. Probabilmente, non è questo l’atteggiamento giusto da assumere nei confronti di un’attività che va certamente praticata in maniera seria ma senza eccessivi assilli e turbamenti. Bisogna guardare anche all’aspetto legato al divertimento e bisogna evitare di entrare in competizione con le altre persone, ponendo in essere atteggiamenti imitativi e uno spirito di competizione che non sempre fa bene. E’ necessario pensare soprattutto a divertirsi e a tale scopo anche i gestori della palestra devono dare il loro contributo impostando le loro attività in maniera naturale e semplice, senza appesantirle di eccessive aspettative. E’ naturale stipulare una tabella di marcia con i programmi da seguire ma non bisogna mettere pressione all’utente al quale va, comunque, lasciato un certo margine di libertà. Anche in una palestra, così come negli altri sport, si deve procedere per gradi. Non si può pretendere di fare tutto e subito. Ecco perché, anche a seconda del fisico di una persona, bisogna partire dalle attrezzature e dagli esercizi più semplici per poi arrivare, poco alla volta, agli attrezzi più pesanti e che richiedono uno sforzo ancora più grande. L’importante è non affrettare i tempi e avere tanta pazienza e buona volontà.
Dal punto di vista gestionale, una palestra richiede particolari competenze perché sono tanti gli aspetti cui far fronte ogni mese. Da quelli burocratici a quelli economici, passando per gli aspetti organizzativi. Avere già un po’ d’esperienza nel settore potrebbe certamente aiutare ma, in ogni caso, è bene dotarsi di una serie di figure professionali preparate ed in grado di fornire un valido contributo alla causa.
I costi più esosi per chi gestisce una palestra si verificano soprattutto all’inizio. E’ quello, infatti, il momento in cui bisogna procedere all’acquisto di macchine ed attrezzature. Se, però, l’attività dovesse cominciare a registrare già nel breve periodo buoni guadagni allora in non molto tempo si potrebbe rientrare dall’investimento iniziale e cominciare a trarne qualche vantaggio in termini di profitti e di utile. Ovviamente, bisogna mettere in conto interventi di manutenzione che, ogni tanto, si rendono necessari ma si tratta, comunque, di spese non elevatissime. La vera difficoltà che potrebbe richiedere l’allargamento del personale riguarda gli orari. Una palestra non può permettersi di aprire solamente per poche ore. Deve essere aperta al mattino così come al pomeriggio almeno fino alle prime ore della sera. Inoltre, bisogna pensare ad aprire la palestra anche nel weekend, almeno per alcune ore. Del resto, bisogna considerare che durante la settimana non tutti hanno il tempo di recarsi in palestra e che potrebbero farlo solamente nel fine settimana.

I requisiti di una palestra

Il titolare della palestra deve essere in possesso di Partita Iva e deve iscrivere l’attività al Registro delle Imprese che si trova presso la Camera di Commercio. Sono necessarie autorizzazioni anche in merito al locale scelto per svolgere le attività. Una prima autorizzazione deve giungere dal Comune di competenza, ovvero il Comune presso cui la palestra è situata. Al Comune va presentata la dichiarazione di inizio attività. E’ necessaria anche l’autorizzazione dell’ASL che deve attestare la presenza di tutti i requisiti igienici e di sicurezza all’interno del locale. Una palestra deve avere un direttore tecnico responsabile nonché personale competente in materia. In particolare, il personale deve dimostrare di aver ottenuto attestati di formazione. Tali attestati serviranno a certificare il possesso delle qualità di insegnamento da parte di un determinato individuo in una palestra. Validi attestati sono la Laurea in Scienze Motorie o Sportive, il diploma ISEF ed altri diplomi professionali. Potrebbero lavorare in una palestra tecnici del Coni o di federazioni ad esso affiliate ma anche tecnici di enti di formazione sportiva nonché professionisti che posseggono il diploma di personal trainer. E’, inoltre, necessario stipulare un contratto assicurativo per tutelare, in caso di infortuni, sia il personale che i clienti che usufruiscono dei servizi della palestra. Dal punto di vista del locale, sarebbe importante scegliere una struttura che abbia nelle sue vicinanze ampi parcheggi e che sia piuttosto grande per contenere macchinari, pedane e tutta l’attrezzatura necessaria.

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