Come avviare una PMI?

Come avviare una PMI?

Come avviare una PMI?

26 Settembre 2016 0 commenti

Come avviare una piccola e media impresaAvviare un’attività commerciale è diventato più semplice con l’introduzione della legge n. 248 del 2006, nota come “pacchetto Bersani”, riguardante la liberalizzazione del commercio, perché ha semplificato l’iter burocratico rispetto al passato:

  • Abolizione delle licenze per gli esercizi commerciali fino a 250 mq di superficie;
  • Divisione attività commerciali in due settori: alimentare e non;
  • Tutti possono aprire un negozio e vendere ciò che si vuole, purché sia legale;
  • Abolizione delle distanze minime tra imprese concorrenti,
  • L’iscrizione al REC (registro Esercenti di Commercio) riguarda solo alcune categorie e non tutte come avveniva prima della riforma.

Questa è sicuramente un’informazione utile per chi desidera realizzare il proprio sogno, ma bisogna anche dire che intraprendere un’attività imprenditoriale richiede un capitale iniziale.

Cosa fare quando non si possiede l’intera cifra? Una soluzione c’è: si ricorre ai contributi PMI.

Cosa sono i contributi alle PMI?

I contributi PMI sono finanziamenti erogati alle piccole medie imprese sottoforma di:

  • Sovvenzioni;
  • Prestiti;

Nella maggioranza dei casi, si ricorre ai contributi a fondo perduto: sono somme che non dovranno essere restituite al soggetto erogante.

I finanziamenti a fondo perduto sono erogati da enti pubblici sia a favore di nuove imprese sia di quelle esistenti, che devono acquistare nuovi beni o fare altri lavori.

I contributi PMI si rivelano una risorsa importante per le start up, per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e per i giovani imprenditori.

Informazione utilissima per tutti gli aspiranti imprenditori perché permette loro di poter avere un cospicuo contributo economico per realizzare la propria attività imprenditoriale.

Come procedere?

Il primo step da fare è andare al SUAP, acronimo di sportello unico attività produttive, per avere maggiori informazioni, reperire la modulistica per la presentazione delle diverse richieste e per essere aiutato nell’espletamento delle pratiche amministrative.

Oltre all’iter burocratico da seguire, occorre individuare il locale destinato alla PMI; stipulare il contratto di locazione; recarsi all’Ufficio tecnico del Comune di residenza e presentare un modulo, contenente informazioni tecniche relative al locale scelto per la sede della propria attività.

Insieme a questa modulistica bisogna allegare un altro documento in cui si dichiara di non:

  • Riportato condanne penali;
  • Dichiarato fallimento;
  • Essere sottoposto a norme restrittive,
  • Essersi macchiato di reati.

Manca poco per vedere realizzato il sogno.

Gli ultimi passi da fare sono:

  • Aprire partita IVA;
  • Iscrizione all’INPS;
  • Iscrizione alla Camera di Commercio.

Non ci sono ancora commenti!

Partecipa alla discussione

Non ci sono commenti

Potresti essere il primo ad iniziare una conversazione

-Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non saranno condivisi con terze persone.