Come smascherare la varicella

Come smascherare la varicella

20 Novembre 2014 0 commenti

come smascherare la varicella?

Scopriamo quali sono i segreti della varicella, una malattia infantile che non guarisce mai del tutto. Scopriamo insieme come smascherare la varicella.

Le cause della varicella

La varicella è causata dal virus varicella-zoster (VZV) e si diffonde soprattutto per via aerea attraverso colpi di tosse o starnuti di soggetti malati oppure attraverso il contatto diretto con le secrezioni del rash, ad esempio su giochi e oggetti condivisi. Il sintomo più noto è appunto il rash cutaneo, che si manifesta sotto forma di piccole macchie rosse pruriginose, di dimensioni variabili (circa io millimetri in media), accompagnato da febbre. Le macchie possono estendersi a tutto il corpo, cuoio capelluto compreso, e solitamente coinvolgono braccia, gambe, pancia, viso e schiena. Nel giro di pochi giorni evolvono in vescicole rigonfie di liquido che scoppiano lasciando piccole piaghe aperte, che infine si chiudono sviluppando una crosta che diventa secca e marrone. Le vescicole non compaiono tutte contemporaneamente ma si formano a più riprese, ogni 2/4 giorni. Non si tratta di una malattia pericolosa, ma e importantissimo non infettare le vesciche per evitare spiacevoli complicazioni. Il vaccino è consigliato solamente ai soggetti più sensibili o con sistema immunitario depresso. Una volta “guariti” non ci liberiamo mai del tutto del virus, che rimane invece dormiente nel nostro organismo, tenuto a bada dal sistema immunitario. L’infezione può ricomparire, in forma più lieve, ad esempio come herpes-zoster, soprattutto nelle persone che hanno più di 65 anni. In questo caso il rash è localizzato in una zona del corpo.

Come ricompare il virus della varicella

A volte il virus della varicella ricompare eludendo le difese dell’organismo umano. Il punto d’inizio è quando il virus si infiltra nella cute causando uno stato infiammatorio e bruciore. Il virus della varicella si riattiva quando le difese immunitarie sono più deboli, come nel caso degli anziani. Quando l’infezione primaria da varicella zoster scompare, il virus rimane dormiente nelle cellule nevose, ma può risvegliarsi. Le bolle rosse diventano visibili e su tutta l’area colpita appare un rash. Quando le bolle fanno la loro comparsa, successivamente si seccano e si crea una crosta che cade da sola. Grattandosi si allunga solo il processo di guarigione. Circa il 10-20% delle persone affette da herpes- zoster provano dolore anche a lungo termine, perchè il virus si replica nelle cellule nervose e può alterare il sistema nocicettivo, responsabile proprio della percezione del dolore.

La varicella da adulti

Il 90% di chi ha contratto la varicella da bambino diventa immune alla varicella, ma chi non l’ha mai avuta può ammalarsi. In questo caso, i sintomi si possono utilizzare tra le altre cose antidolorifici e creme lenitive, Da adulti il virus può colpire chi ha già avuto la varicella causando malattie differenti, come l’herpes-zoster, meglio conosciuto come fuoco di sant’Antonio o, nei casi più gravi encefaliti, nevralgie, posterpetiche o polmonite virale. Si tratta di una riattivazione del virus latente nel 10% circa dei casi.

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