Edifici rotanti: come sono costruiti?

Edifici rotanti: come sono costruiti?

13 Novembre 2014 0 commenti

Come sono costruiti gli edifici rotanti?

Ecco la tecnologia che permette di ruotare interi edifici per offrire panorami sempre nuovi o esporli sempre al sole, risparmiando su luce e riscaldamento. Scopriamo insieme come ruotano gli edifici.

I primi edifici rotanti

Si tratta di una nuova generazione di architetti che ha deciso che viste panoramiche ed esposizione al sole non devono essere appannaggio dei soli inquilini più fortunati, ma devono essere possibili a tutti, ruotando gli edifici. Una delle prime case rotanti al mondo è stata Villa Girasole a Marcellise, costruita tra il 1929 e il 1935 in provincia di Verona. Questa residenza a forma di L sorge su una base rotonda di 44 metri di diametro, supportata da tre binari circolari. Al di sotto di questi ci sono 15 carrelli con ruote, spinti da due motori diesel collegati a una torre angolare, che fanno compiere all’edificio un giro completo ogni 9 ore e 20 minuti. Questo design ha costituito la base per molte altre case rotanti, come la Everingham Rotating House in Australia, che è stata costruita nel 2006. Usa un cuscinetto centrale da 200 tonnellate e un bilanciere a 32 ruote come sostegno, mentre il movimento è fornito da due motori elettrici da 500 watt. Casa Everingham può completare un ciclo completo in un’ora e mezza, oppure tenere una delle stanze a forma di cuneo costantemente esposta al sole, L’edificio rotante Heliotrop a Friburgo, in Germania, è il top per l’ecologia. Alimentato da un motore elettrico da 120 watt, consuma in realtà ‘solo’ 20 khilowatt per ora, grazie alla presenza del pannello solare a due assi sul suo soffitto, che per via della rotazione dell’edificio è sempre esposto al sole. Come in tutte le grandi opere, però, c’è sempre qalcuno che vuole strafare e creare quella più bella, più grande, più innovativa. In questo campo la persona è David Fisher, della Dynamic Architecture. Fisher ha progettato un immesno edificio da 80 piani, ciascuno dei quali in grado di ruotare in modo indipendente. Il progetto prevede di costruire ogni piano separatamente, in una fabbrica, per poi essere impilato agli altri in loco. Con gli sviluppi come questi, possiamo immaginare un futuro dell’architettura in cui gli edifici si adattano costantemente all’ambiente con un impatto positivo sui consumi derivanti da illuminazione e riscaldamento.

La tecnologia delle case girevoli

Ma qual’è la tecnologia che serve per ruotare una casa? Ecco come funziona la Rotating Home vicino a San Diego, in California. Queste sono le componenti di questa tecnologia:

  • Albero. Un albero centrale in un acciaio ospita un ascensore per trasportare gli ospiti ai piani rotanti.
  • Raggi. Ciascun raggio è lungo 11,3 m, spesso 53,3 cm ed è realizzato in acciaio.
  • Cuscinetto. L’albero in acciaio è supportato da un cuscinetto Rotec da 1,8 m di diametro, che può sopportare una forza di 620.500 Kg.
  • Mura di vetro. La casa usa un tipo di vetro chiamato Graylite 14, che lascia passare solo il 14% della luce visibile, per offrire una maggiore riservatezza.
  • Tubi. Nelle condutture, diversi cavi e tubi flessibili portano gas, acqua, elettricità, collegamento internet, tv e scarico fognario in ogni casa.
  • Perno. Delle condutture rotanti si muovono insieme all’albero per portare i servizi a tutte le stanze, ovunque si trovino.
  • Trasmissione. Riduce la velocità di rotazione attraverso un meccanismo a doppia vite senza fine, che fa muovere le ruote.
  • Motore. Un piccolo motore elettrico da 1,5 cv fornisce la spinta per ruotare la casa.

gli edifici rotanti più famosi al mondo

Terminato nel 2001, il Suite Vollard dell’architetto Bruno de Franco è diventato il primo edificio al mondo con piani rotanti. Costruito nel distretto Ecoville di Curitiba in Brasile, questo palazzo di 15 piani ne ha 11 residenziali che effettuano una rivoluzione ogni ora. Gli appartamenti sono costruiti attorno a una colonna centrale statica fatta in calcestruzzo. Incredibilmente, una singola rotazione dell’edificio, utilizza la stessa energia di un asciugacapelli. Ogni appartamento è su un piano separato il che significa che gli abitanti sono in grado di controllare la velocità di rotazione, indipendentemente, attraverso un pannello di controllo.

Tuttavia, uno dei più famosi esempi di edifici rotanti è la torre British Telecom a Londra. Questa torre per trasmissioni TV è alta 190 metri e nel disco in cima ospita un ristorante che ha ruotato alla sua apertura nel 1966 fino al 1980, quando è stato chiuso per timori relativi alla sicurezza. All’epoca la torre era una meraviglia tecnologica. Completando un giro ogni 22 minuti e mezzo, offriva agli ospiti una vista panoramica di Londra. La costruzione richiedeva solo un motore elettrico da due cavalli per far ruotare la torre a 0,27 km/h, spingendola su carrelli con ruote di nylon. Nonostante oggi sia ferma, la BT Tower rimane una delle icone di Londra, ed è stata una bella fonte d’ispirazione per altri edifici rotanti.

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