Una strada intitolata a Bobby Sands, Giovane Italia e Casaggì: "Una vittoria per quanti combattono per la libertà".
E' di ieri l'approvazione, in consiglio comunale, di una strada
a Bobby Sands, martire della lotta nord-irlandese ed esempio di
coraggio e di determinazione per tutto il mondo. L'intitolazione di
una strada a Sands è stata proposta lo scorso anno da Francesco
Torselli (Pdl) in seguito alle battaglie portate avanti dalla
Giovane Italia e da Casaggì per ricordarne degnamente
l'anniversario della morte.
"Siamo felici - dichiarano Marco Scatarzi e Alessandro Draghi,
rispettivamente Presidente cittadino e provinciale della Giovane
Italia di Firenze - di poter affermare che la nostra proposta è
stata raccolta in senso unanime, senza divisioni politiche e
steccati, nella direzione del riconoscimento di un martirio che
lasciò un grande segno. Imprigionato e torturato per le proprie
idee politiche nei Blocchi H, Bobby Sands seppe dimostrare ai
propri carcerieri la determinazione e la forza di chi lotta
incondizionatamente per la libertà del proprio Popolo e della
propria Terra. Si lasciò morire di fame per non darla vinta a chi,
dopo averlo privato della libertà, avrebbe voluto etichettarlo come
un criminale comune, ignorando le rivendicazioni di tutto il
movimento repubblicano per i diritti civili per l'indipendenza
dell'Irlanda".
"Vogliamo simbolicamente dedicare questa vittoria - proseguono
Scatarzi e Draghi - a quanti ancora oggi combattono, spesso nel più
assordante silenzio degli organi di informazione internazionali,
per l'autodeterminazione e la libertà. In Irlanda, ma anche in
Palestina, nel Tibet, nel Karen e nel Saharawi".