Volo annullato e sei rimasto “a piedi” ?

Volo annullato e sei rimasto “a piedi” ?

Volo annullato e sei rimasto “a piedi” ?

27 luglio 2017 0 commenti

E’ tempo di vacanze e sempre più viaggiatori preferiscono l’aereo per un rapido e più comodo spostamento verso la meta prenotata mesi prima. Purtroppo gli inconvenienti sono sempre lì, in agguato dietro l’angolo, pronti a rovinarci le tanto attese ferie. Il volo aereo annullato è, forse, quello più fastidioso e spesso le cause non sono davvero così importanti. In più, alcune compagnie aeree, spesso, avanzano delle giustificazioni pretestuose, non curandosi affatto dei propri clienti, negandogli addirittura il rimborso volo aereo.

Per fortuna, c’è una legislazione chiara e dettagliata a difesa dei viaggiatori che utilizzano l’aereo come mezzo di trasporto. Questi regolamenti sottopongono le compagnie aeree al rispetto di regole e normative ben precise e, soprattutto, alla tutela della figura del viaggiatore. La maggior parte dei passeggeri, quando acquistano un volo aereo, non si documentano affatto sui propri diritti in caso di eventi negativi. In questo caso, c’è un valido rimedio, ovvero persone qualificate ed esperte, come l’efficiente staff di http://www.flycare.eu che sanno come agire e quale iter proseguire, facendo, quindi, le veci del passeggero. Il servizio offerto da Flycare non solo aiuta ed assiste il cliente nella pratica di rimborso del volo aereo, a costo praticamente zero, ma informa quest’ ultimo su tutta la “catena” infinita di diritti e doveri di cui godono i viaggiatori, sugli eventuali importi delle indennità in base al “danno” subito e informazioni utili riguardo la “condotta” buona e meno buona di tutte compagnie aeree. In pratica, all’utente sfortunato, dopo aver compilato correttamente la richiesta per la pratica di rimborso del volo aereo in ogni sua parte, non resta che affidarsi completamente all’organizzazione di Flycare e attendere l’accredito dell’effettivo ammontare sul proprio conto corrente.

In quali casi è previsto il rimborso del volo aereo?

Il passeggero, sia che si tratti di un ritardo, di una cancellazione o di una sovraprenotazione di un volo aereo, ha motivo di chiedere un rimborso inerente al disagio patito. Se è una persona attenta e ben documentata sul mondo dei trasporti aerei può inoltrare il modulo per la pratica di rimborso presso gli uffici “ad hoc” della compagnia aerea, anche se questa risulta la procedura più lunga e abbastanza complicata. L’alternativa è quella di rivolgersi, come già accennato poco fa, a siti esperti in materia che curano la pratica senza che il passeggero anticipi soldi per l’apertura e gestione della pratica. L’unico compito che ha il “malcapitato” passeggero è quello di documentare i fatti con prove inconfutabili e, una volta compilato il modulo per il rimborso, aspettare l’esito della pratica. Solitamente, la tempistica per la chiusura di una pratica è di 3-4 mesi, con un versamento dell’effettivo risarcimento direttamente sul conto corrente del passeggero da parte del team di Flycare, senza trattenere neanche un centesimo a titolo di spese legali.

Esperienza consolidata di Flycare

Quindi, se il destino si accanisce contro di voi, procurandovi un ritardo del volo aereo o, addirittura, la cancellazione e siete totalmente “crudi” in materia di pratiche di rimborso, non vi resta che giocare la carta Flycare. Grazie alla loro grande esperienza e professionalità in materia legale, sarete informati sull’intero iter, senza preoccupazioni e zero stress ma soprattutto senza anticipare neanche un centesimo!

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