Come aprire un centro benessere

Come aprire un centro benessere

Come aprire un centro benessere

19 Agosto 2016 0 commenti

Come aprire un centro benessereIn passato erano soprattutto le donne a fare molta attenzione e a dedicare parte del loro tempo a tutto ciò che riguarda il benessere del corpo e gli aspetti estetici. Oggi, la situazione è senza dubbio mutata perché viviamo in un periodo nel quale anche gli uomini si dedicano non poco alla cura del loro corpo in quanto un po’ in tutti è diffusa l’idea di voler apparire belli e sempre in forma. Ecco perché molte persone accettano di sottoporsi ad alcuni dei servizi che vengono proposti in un centro estetico. Si tratta, dunque, di un’attività imprenditoriale che oggi riscuote ancora più successo del passato. Chi dovesse avere le competenze necessarie per un’attività del genere potrebbe seriamente pensare di aprire un centro benessere.

I servizi di un centro benessere

Un centro benessere deve possedere un locale adeguato per offrire in maniera completa e professionale tutti i servizi richiesti dagli utenti, in particolare massaggi, sauna, elettrostimolazioni ed altri tipi di trattamento. Il locale deve essere scelto guardando all’eventuale presenza nel vicinato di altri centri benessere. In tal caso, sarebbe meglio cambiare aria e andare a cercare un locale altrove perché sarebbe difficile, almeno all’inizio, conquistare la clientela di un altro centro benessere che ha inaugurato l’attività probabilmente già da un po’. Quando si sceglie un locale è bene fare attenzione alla presenza di alcuni suoi requisiti come la giusta destinazione d’uso, la presenza di una concessione edilizia, il possesso da parte del proprietario dell’immobile del certificato di agibilità e abitabilità e la presenza di un contratto d’affitto che assicuri all’affittuario la disponibilità del locale a scopi professionali.

Dal punto di vista degli spazi, potrebbe essere giusta l’idea di affidarsi ad un geometra che potrebbe fare un progetto in merito a tutte le aree del centro estetico e all’organizzazione del materiale e dei vari ambienti. Del resto, un centro estetico all’avanguardia deve avere spazi dedicati agli uomini e spazi rivolti essenzialmente alle donne. Non è sbagliato, inoltre, creare luoghi dove tutti i clienti possano ritrovarsi e fare amicizia.

Bisogna, poi, decidere se aprire un vero e proprio centro estetico o una Spa (Salum per acquam). La Spa prevede anche la presenza di diversi tipi di trattamenti che fanno uso dell’acqua. Questo significa che strutture come docce idromassaggio e vasche non possono mai mancare in una Spa, contrariamente ad un centro estetico che non è tenuto ad occuparsi anche di questi trattamenti. Chiaramente un salum per acquam richiede spazi maggiori e anche altri adempimenti burocratici.

Un centro estetico deve poter contare anche su una strategia di marketing adeguata. Specie nella fase iniziale saranno in pochi a conoscere il centro. Ecco perché diventa importante investire in comunicazione e pubblicità, cercando di intervenire molto sugli aspetti visivi, come le insegne, il nome ed il logo dell’azienda. Non sarebbe errata l’idea di creare un sito web dove indicare con chiarezza tutti i servizi offerti dal centro benessere e le altre informazioni in merito agli orari di apertura settimanali.

I requisiti di un centro benessere

Non si può aprire un centro estetico senza possedere un Diploma di Estetista. Il diploma si ottiene frequentando dei corsi organizzati dalle varie Regioni. Si tratta di corsi che hanno la durata di tre anni e che permettono di acquisire le conoscenze principali del settore. Un’altra possibilità interessante è data dagli stage. Contrariamente ad un corso dove si dà maggiore prevalenza agli aspetti teorici, uno stage consente di apprendere in maniera pratica gli aspetti principali di questo mestiere. Prima del rilascio del diploma bisogna sostenere un esame davanti ad una commissione nominata dalla Regione.

Dopo aver ottenuto il diploma è arrivato il momento di scegliere il locale che darà vita al vostro centro benessere. Il locale dovrà avere tutti i requisiti igienico sanitari previsti dalla legge. La Camera di Commercio provinciale potrebbe fornire ampie informazioni in merito all’apertura di un centro benessere. In realtà, ciò che serve principalmente è la qualifica professionale di estetista al quale andranno affiancati la licenza, l’iscrizione presso la Camera di Commercio e l’autorizzazione in merito alle condizioni igienico-sanitarie del locale.

Per quanto riguarda la qualifica, una volta ottenuto il diploma esso andrà mostrato alla Camera di Commercio la quale provvederà a rilasciare l’idoneità per svolgere la professione. Bisogna anche procedere all’iscrizione presso la Camera di Commercio, così da ottenere tutte le informazioni e le certificazioni da mostrare al Comune in merito all’attività che si vuole aprire. Sarà propri l’ufficio comunale delle Attività Produttive, oppure lo Sportello Unico, a rilasciare la licenza. In particolare, presso il Comune sarà possibile prendere visione di tutte le norme che regolano la materia. L’ultima autorizzazione, fondamentale come gli altri adempimenti, deve giungere dall’ASL che è chiamata ad attestare la presenza all’interno del locale scelto per svolgere la professione di tutti i requisiti igienici e sanitari.

Occhio agli aspetti previdenziali, alle regole sulla salvaguardia della privacy e alla verifica periodica degli impianti elettrici presenti all’interno del locale. Bisogna fare attenzione anche agli obblighi contrattuali in merito all’assunzione di altri dipendenti, anche perché è difficile se non impossibile gestire da soli un intero centro di benessere. Ovviamente, il personale dovrà dimostrare di avere tutte le competenze in materia e, inoltre, dovrà seguire dei corsi di aggiornamento perché abbiamo a che fare con un settore assolutamente dinamico e soggetto a cambiamenti anche nel breve periodo.

E’ possibile aprire un centro estetico sfruttando anche le vantaggiose condizioni dell’affiliazione ad un marchio più prestigioso del settore. Stiamo parlando del franchising, una pratica molto diffusa perché consente di risparmiare non poco sui costi iniziali e di ottenere un’assistenza completa in ogni momento da parte dell’azienda affiliante.

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