Miglior dieta per la gotta

Miglior dieta per la gotta

Miglior dieta per la gotta

18 Marzo 2016 0 commenti

La miglior dieta per la gottaOrmai esiste praticamente una pillola per tutto, no? In realtà, anche a 2015 inoltrato, per curare certe malattie non si può prescindere anche dall’approccio alimentare: in fondo, una buona salute parte sempre dalla tavola!

Miglior dieta per la gotta, panoramica

Un tempo si pensava che la gotta fosse la malattia tipica dei re e dei ricchi in generale: in epoca antica infatti solo queste categorie di persone potevano permettersi di mangiare carne e bere vino in quantità. Le cose non stanno esattamente così, questa malattia può colpire virtualmente chiunque – più gli uomini che le donne – e ovviamente sono disponibili dei farmaci sia per lenire il dolore sia per facilitare la guarigione, ma un ruolo preponderante è ancora occupato dalla dieta per la gotta. Si tratta di un regime alimentare decisamente rigoroso in cui è meglio non sgarrare, ma se per caso avete sofferto di questa patologia sapete quanto essa può essere dolorosa e dunque sarete più che motivati a seguirla. L’esordio infatti, dovuto ad eccesso di acido urico, consiste spesso in un attacco dolorosissimo ad un’articolazione, di solito quella dell’alluce, sopra la quale non si può nemmeno sopportare il lievissimo peso del lenzuolo. Vediamo dunque insieme come dovrebbe essere fatta la miglior dieta per la gotta, per cercare di orientarci. Dunque, il punto principale è uno: cercare di limitare l’assunzione di proteine e, più nel dettaglio, di purine. Oltre a questo, in una dieta per la gotta saranno presenti dei carboidrati complessi, dato che questi permettono una più facile escrezione di acido urico.

L’alimentazione è importante come i farmaci

Un’altra cosa importantissima da sapere è che in una miglior dieta per la gotta bisognerà non solo evitare l’eccesso proteico ma anche fare attenzione ad altre due cose che spesso vengono sottovalutate: i lipidi infatti tendono ad impedire l’escrezione di acido urico – e questo lo si poteva anche sospettare ad intuito – mentre moltissimi non sanno che anche il fruttosio, lo zucchero normalmente contenuto nella frutta, ha questo potere. Riguardo gli alcolici? Ovviamente in una dieta per la gotta sono assolutamente sconsigliati, se però volete proprio concedervi un’eccezione ogni tanto ricordatevi che la cosa peggiore che potete assumere è la birra, dato che è ricchissima di purine: meglio il vino, a quel punto. Vediamo ora la lista di alimenti particolarmente sconsigliati a cui bisogna fare attenzione, evitando anche solo il classico “assaggino”: estratto di carne, cervello, acciughe e alici, selvaggina in generale, cozze, animelle, fegato, sardine, aringhe. Con un contenuto medio di purine troviamo invece: la carne in generale – compresi i salumi – funghi, arachidi, cereali integrali, ed anche alcune verdure o legumi (insospettabili apparentemente)come spinaci, asparagi, piselli, ceci, fagioli, cavolfiori e piselli. Quindi fate bene attenzione: deve trattarsi si di una dieta ricca in cereali ma questo è uno dei pochi anzi pochissimi casi in cui sarebbe meglio evitare prodotti integrali. Concludiamo dicendo che molto importante è anche, ovviamente, l’idratazione: oltretutto chi soffre di questa patologia è naturalmente portato ad avere dei calcoli renali, dunque ricordarsi sempre di bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Non ci sono ancora commenti!

Partecipa alla discussione

Non ci sono commenti

Potresti essere il primo ad iniziare una conversazione

<