Quali sono gli effetti dei raggi ultravioletti?

Quali sono gli effetti dei raggi ultravioletti?

Quali sono gli effetti dei raggi ultravioletti?

18 Settembre 2015 0 commenti

Quali sono gli effetti dei raggi ultraviolettiNell’uomo l’azione biologica degli ultravioletti si esplica primitivamente e precocemente a livello cutaneo, ove alla distanza di qualche ora dall’irradiazione si ha comparsa di eritema. Questo non è legato ad un effetto termico, ma ad effetto fotochimico sui chemiocettori che presiedono la vasodilatazione. Anche la pigmentazione cutanea, che com-pare in un tempo successivo, è dovuta ad un’azione fotochimica: granuli di melanina, normalmente depositati intorno ai nuclei delle cellule del Malpighi, sotto l’azione degli ultravioletti si disperdono e conferiscono alla cute pigmentazione bruna. Indagini cliniche hanno permesso di precisare anche gli effetti generali degli ultravioletti, rappresentati da: aumento del tono e dell’elasticità della pelle. Miglioramento del tonotrofismo muscolare in soggetti ipotonici ed ipotrofici. — Aumento dei globuli rossi e bianchi in circolo. — Attivazione nella secrezione degli steroidi ai quali è dovuta la trasformazione dell’ergosterolo (provitamina inattiva) in vitamina D, regolatrice del metabolismo calcio-fosforo. Aumento del potere battericida del sangue legato a leucocitosi ed a maggior tasso di sieroglobuline.

Attivazione dei processi ossidativi, denunciati nei diabetici da una riduzione del tasso glicemico, pari a quella ottenibile da 3-4 unità di insulina. Infine la già citata azione battericida, particolarmente accentuata contro i bacilli della tubercolosi e del tifo, i colibacilli ed alcuni virus fra cui taluni ceppi poliomielitici. Effetto nocivo da tenere presente è l’azione irritante sulla cornea con comparsa, dopo intensa esposizione ed alla distanza di 10 ore, di un effetto infiammatorio notevole e tale da compromettere il potere di accomodazione. Di qui la necessità di proteggere gli occhi con lenti scure sia nell’esposizione alla luce solare intensa sia durante irradiazioni artificiali con ultravioletti. Le sorgenti artificiali di raggi ultravioletti impiegate in fototerapia sono: l’arco elettrico ad elettrodi di carbone e le lampade a vapore di mercurio. La sorgente viene posta a 60-90 cm dal paziente.

Se alla irradiazione è richiesta azione generale si espone ai raggi il paziente spogliato dopo avergli protetto gli occhi con occhiali o mascherina scura. Dovendo invece irradiare un segmento corporeo, per sfruttare al massimo gli effetti locali, alla irradiazione deve essere conferita particolare direzione per mezzo di riflettori. Il dosaggio è legato alla sensibilità individuale e varia in rapporto a diversi fattori (età, sesso, costituzione). Si consiglia di graduare la dose in maniera di non avere una troppo intensa reazione eritematosa, il che è possibile partendo da dosi deboli e passando a dosi progressivamente crescenti. Il ciclo di cura va limitato a 15-20 sedute da ripetersi eventualmente dopo un mese. Da quanto detto risulta che la fototerapia con ultravioletti è soprattutto indicata nella terapia delle alterazioni metaboliche del calcio Itachitismo, osteomalacia, spasmofilia). Le controindicazioni sono date da ipertiroidismo, scompenso cardiocircolatorio, tbc polmonare in fase attiva.

Non ci sono ancora commenti!

Partecipa alla discussione

Non ci sono commenti

Potresti essere il primo ad iniziare una conversazione

<